venerdì 8 febbraio 2008
spin
non mi so spiegare cosa mi stia succedendo...è tutto così lontano da quello che mi aspettavo. di solito ci si chiede cosa ci riserva il futuro e invece adesso mi chiedo cosa mi ha riservato il passato. tanta roba...non avrei mai pensato di ricevere attenzioni e di lasciarmi coinvolgere in un vortice di ricordi e di emozioni che non riesco nemmeno a descrivere. a volte quando penso che tutto sia distrutto, quando mi ritrovo nel deserto del mio essere, a tu per tu con un baratro, spunta fuori un appiglio che mi porta a rimettermi in discussione, a muovermi verso nuove sensazioni e a fare, fare, fare. la mia voglia di vivere schizza alle stelle e continua a darmi forza per affrontare le mie giornate. la felicità è accontentarsi di quello che si ha, ma io pretendo e desidero avere sempre di meglio. credo che a questo mondo ci sia ancora un modo per raggiungere i propri obiettivi. credo che nulla è così irragiungibile da rinunciare in partenza. ho voglia di vivere e di farmi travolgere e sconvolgere dalla vita e da tutto quello che ancora deve accadere.
giovedì 7 febbraio 2008
frequenza
un fulmine a ciel sereno. di quei cieli sereni senza nemmeno una nuvola e di un azzuro turchese che ti dà l'idea della trasparenza e dell'infinito. e questo fulmine, il cielo lo squarcia in due e poi scompare lasciando una lieve scia impercettibile, che l'occhio più attento ci mette un po' a captare. si sente uno strano odore, odore di acqua e di terra bagnata. e poi comincia a piovere. una pioggia sottile e battente, che scorre sul viso e sulle spalle e dà sollievo. e quell'occhio poco attento si ferma a guardare e scopre mille particolari e capisce la forma delle cose e si fa trasportare dallo scorrere delle gocce e le segue perchè gli disegnino un albero, un fiore, un volto, una mano. ogni goccia è diversa e uguale a quella che la precede e che la segue. quando si deposita, scivola via correndo veloce e poi si perde. e già non è più una goccia. è acqua, è fiume, è mare...o è solo una pozza che il sole asciugherà appena le nuvole se andranno via.
c'è bisogno di poesia, di sentimenti veri, di rabbia, di gioia, di tutto quello che l'essere umano è in grado di provare quando non è accecato dalla futilità di ogni giorno perso a pensare a come si farà domani. sognare non è reato, riflettere neanche. vorrei più giustizia a questo mondo, come tutti del resto, ma come nessuno sa fare.
c'è bisogno di poesia, di sentimenti veri, di rabbia, di gioia, di tutto quello che l'essere umano è in grado di provare quando non è accecato dalla futilità di ogni giorno perso a pensare a come si farà domani. sognare non è reato, riflettere neanche. vorrei più giustizia a questo mondo, come tutti del resto, ma come nessuno sa fare.
lunedì 4 febbraio 2008
non c'è male
beh...tre mesi sono tanti. ma come al solito a me il tempo sembra passare in un attimo e nemmeno mi ricordo come è potuto succedere tutto così in fretta. forse dovrei tenere un solo blog e tutto sarebbe più semplice. il mio qualcuno si è stancato di me e del mio stare in culo al mondo. e così di nuovo fresca, libera e felice. avrò il cuore di pietra ormai a forza di perdere così l'amore. in fondo, non mi fa più male come prima. non riuscivo a far comunicare il cuore e la mente, le due facce della stessa medaglia affrontano i sentimenti in maniera diversa; mi è stato insegnato dall'esperienza che il cuore prova sentimenti, il cervello ragiona...così diversi e così complementari quando si tratta del rapporto di coppia. che poi coppia, sono due individui distinti, non si può essere una coppia=un unico corpo...lo dice già la parola! che tristezza! ma sono fortemente sfiduciata al momento. il mio cervello è stato stimolato a riflettere e impegnarsi nel comprendere meglio la relazione che per il cuore andava già bene di per sè. e poi mi si dice 'come mai? come hai fatto a capirlo solo adesso?' e io rispondo che finchè il cuore aveva pieno possesso della situazione, i difetti, le minuzie, le incomprensioni non erano niente, perchè il cuore non ragiona, il cuore sente. sentiva che tutto andava per il meglio e che era sazio di quell'amore che pensava fosse fondamento di una stabile relazione. 'ho bisogno che tu ragioni!' dice. beh...te la sei cercata. ho ragionato e ragionando, la logica e la razionalità ti portano a renderti conto che se devi fare i conti e mettere da parte il cuore, non c'è poi molto su cui fondare la relazione. io in culo al mondo, con le idee poco chiare, con la mia voglia di essere indipendente e felice, con un traguardo da raggiungere a breve...non mi posso mettere a pensare a condividere la mia vita con qualcuno che non conosco e che non ha granché in comune con me. ennesima illusione. ennesima fregatura-bruciatura. perchè se ragionassi prima col cervello invece di lanciarmi col cuore, tante cose le eviterei.
la controparte...se ti lanci col cuore, magari il cuore ti diventa di pietra ma almeno non ti porta alla follia. c'è sempre qualcosa di buono da trarre da tutto ciò che capita.
la controparte...se ti lanci col cuore, magari il cuore ti diventa di pietra ma almeno non ti porta alla follia. c'è sempre qualcosa di buono da trarre da tutto ciò che capita.
sabato 10 novembre 2007
esagerato
troppo tempo che non scrivo su qualcosa. ma il tempo sembra volare e mi rendo sempre più conto che ci vorrebbe una giornata più lunga per darmi la possibilità di fare tutto. così mi prendo la notte. e scrivo adesso che ce la faccio. non sono poi così lucida da connettere, ma la stanchezza va via mentre pigio i tastini per comporre qualcosa. parole. 24 ore + 9 ore per dormire. totale nn so, ma mi sembrano abbastanza. scrivo da qui, in culo al mondo come dice il mio qualcuno. eppure non sono così lontana. non lo sarò mai lontana, i miei pensieri e tutto quello che conta è sempre vicino a me nella mente e nel cuore. si sta meglio quando si è lontani, si capisce tanto di più...il viaggio porta sempre qualcosa con sé. da la possibilità di vedere le cose da fuori e di percorrere una nuova strada, diversa. la calma è la virtù dei forti. in questo periodo ce ne sarebbe tanto bisogno. una giornata più lunga e meno stress. sì. così avrei il tempo per sapere che fa il mondo. non ne so più nulla da un po'...sarò davvero in culo al mondo??? no...la strada di casa la so...è che ho tante case che mi aspettano. tante cose. tante persone. xkè il tempo deve essere una persecuzione per me?
domenica 12 agosto 2007
chips
ma ke ci mettono nelle patatine fritte? non conosco persona che si tiri indietro davanti a loro. ormai le fanno di tutte le forme e di tutti i sapori...magari non sarà il più sano degli snack, ma è sicuramente godurioso. e poi una dopo l'altra, finiscono senza che te ne accorga e per qualche minuto il tuo organismo sembra averne ancora bisogno. ne mangerei fino alla nausea. decisamente. viva viva la patata fritta!
venerdì 10 agosto 2007
una casa sott'acqua
bastano due ore di pioggia battente e l'acqua che entra in casa può raggiungere i 50 cm. e tu pensi di poterla arginare? no, no. lei è libera e scorre via felice, sommergendo tutto quello che hai, le cose a cui tieni e se le porta via. non puoi farci niente, la natura vince sempre. quando poi si sarà calmata, ti rimbocchi le maniche, conti le perdite e provi a rimettere tutto a posto. l'acqua ci ha messo due ore a sconvolgerti la vita, a te ce ne vorranno un bel pò di più per tornare alla normalità.
sabato 4 agosto 2007
non è tanto semplice
a volte non riesco proprio a capire...a capirmi...non sono sicura di quello che accade, sembra che accada senza un vero motivo, quasi che io non voglia esserne parte. ma succede. mi ritrovo invischiata, coinvolta e sconvolta e non è tanto semplice vederla in maniera obiettiva quando si sta così dentro. forse stare da soli porta irrimediabilmente a diventare insofferenti, forse la solitudine inaridisce la coscienza. l'io s'ingigantisce smisuratamente. non so. speriamo bene.
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